Oh oh... mi sposo!

Il 29 giugno 2008 abbiamo detto sì
martedì, 30 giugno 2009

Primo anniversario minimal

Non poteva che essere minimal, il nostro primo anniversario di matrimonio...

La giornata di ieri è cominciata con la nostra puntualissima Gabo-sveglia "suonata" alle 6.10... ed è proseguita al lavoro, dove io sono rimasta fino alle 21.15. Poi di corsa a casa per mettere a nanna il cucciolo, con la nostra consueta (e da me amatissima) mezz'ora di letture, abbracciati sulla poltrona nella sua cameretta. Quindi ho cenato con frutta e due yogurt (i due uomini di casa avevano già mangiato prima che io tornassi a casa), quindi un'occhiata a Sky Tg 24 e tutti a nanna.

In realtà, ci eravamo ritagliati un mini-pre-anniversario sabato sera, quindi due giorni prima della ricorrenza. Lasciato Gabo dalla nonna alle 19, siamo andati in centro e finalmente, dopo oltre un anno dall'ultima occasione che avevamo avuto di stare soli, abbiamo passeggiato mano nella mano e chiacchierato del più e del meno, senza essere costretti a bloccarci di continuo per dire "Gabo, no, vieni qua, dai la manina, non correre, non si fa!". Abbiamo cenato in un ristorante greco (pessimo e caro, ma abbiamo improvvisato...), poi alle 21.30 abbiamo ripreso il cucciolo e siamo andati a casa.

Siamo fatti così... forse poco romantici e non tanto interessati a festeggiare.

Ma se dovessi tornare indietro rifarei tutto così: rigorosamente minimal, come è stato anche il nostro matrimonio.

Magari, per il prossimo anniversario, scegliamo meglio il ristorante, ecco...
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categorie: ricorrenze, gabo

venerdì, 02 gennaio 2009

Brindisi

Tra i regali di nozze, avevamo ricevuto - dal nostro testimone - una bottiglia di champagne pregiato. Ma non siamo grandi bevitori, e quella bottiglia giaceva in frigo dal giorno prima delle nozze.

Finalmente è arrivata l'occasione per stapparla: il brindisi di Capodanno, a mezzanotte, in compagnia di due coppie di amici con i loro bimbi.

E sono già passati sei mesi!


postato da: madainoncicredo alle ore 16:47 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: regali di nozze

venerdì, 12 dicembre 2008

Meglio tardi...

Ieri sera ho consegnato al fotografo l'elenco con le fotografie scelte per il foto-libro.

E sono passati quasi sei mesi dal matrimonio...

Un po' siamo pigri, un po' svogliati, un po' (molto) abbiamo una vita frenetica, entrambi fuori casa per 10-12 ore al giorno. E così ci siamo ridotti a guardare i provini soltanto l'8 dicembre.

Be', forse potremo festeggiare il nostro primo anniversario guardando finalmente le foto ricordo!
postato da: madainoncicredo alle ore 14:08 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: foto

mercoledì, 29 ottobre 2008

4 e 43

Oggi è il nostro quarto meseversario. Ma è anche il compleanno di mio marito. ecco, pronunciare la parola "marito" mi sembra ancora molto strano... Ma e' molto piu' strano scrivere un post con uns tastiera alta un paio di cm e larga 5 o 6. Però questo Ipod touch ché gli ho regalato è veramente uno sballo!
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categorie:

giovedì, 31 luglio 2008

Saluti e baci

Siamo in partenza per una vacanza di un paio di settimane al mare.

Ho ancora un sacco di appunti e sensazioni da annotare in questo blog, a mio uso e consumo ma anche - a quanto pare dagli accessi via google - di un qualche interesse a chi è in cerca di ispirazione per matrimoni e dintorni.

A dopo ferragosto!
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categorie: varie

martedì, 29 luglio 2008

Già un mese???

Io non ci avevo mica fatto caso... ma - e questa è la vera notizia - a notare che oggi è il nostro primo meseversario è stato proprio il marito!

A me sembra ieri... Guardo le foto e mi vedo sorridente. Raggiante. Quasi bella!

Proprio in questi giorni ho capito perché, fino ad ora, ero così "allergica" ai matrimoni. Ho sempre cercato di schivarli, tranne quelli delle persone più care, come mia sorella e le amiche "storiche". Ma non ho vissuto bene nemmeno i loro.

Tutto dipende dal fatto che il primo matrimonio a cui ho partecipato fu quello di mio padre.
Non fu un'occasione felice, per nulla. Stava già molto male, e nemmeno tre mesi dopo morì.

Ora che anch'io mi sono sposata, e in quella stessa sala, mi sono riconciliata con l'istituzione. Matrimonio vuol dire finalmente felicità.

E non vedo l'ora che qualche mia amica si sposi!
postato da: madainoncicredo alle ore 16:51 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: varie

lunedì, 28 luglio 2008

Idee-regalo

La nostra lista nozze era composta soltanto dal viaggio in Tunisia (e ringrazio tutti coloro che hanno aderito: alla fine la cifra è stata coperta integralmente o quasi, visto che avevamo dato un acconto che ci è stato restituito, in contanti, quasi del tutto).

Alle amiche "storiche" avevo chiesto in regalo il servizio fotografico (ma per avere l'album ci vorranno ancora dei mesi... Infatti il fotografo, che ho trovato facendo una ricerca su internet, ci ha finalmente consegnato i provini venerdì scorso: sono 388 scatti, e dobbiamo selezionarne una settantina. Impresa ardua, che forse completeremo durante le ferie di agosto).

Poi altri invitati ci hanno fatto avere la classica "bustina" (graditissima anch'essa!), e abbiamo già cominciato a tramutare i contanti in oggetti: ad esempio, abbiamo comprato una valigia rigida da aereo, che non avevamo, e una nuova macchina fotografica, la Nikon P80; poi in autunno ci "regaleremo" quasi sicuramente un lettore dvd Blu-Ray.

Ma c'è un regalo, giunto completamente inaspettato e graditissimo, a cui non avrei mai pensato e che consiglio a chi cerchi un'idea: un (cospicuo) buono acquisto da Feltrinelli. Abbiamo così fatto incetta di libri, cd e dvd: tra l'altro, è spendibile anche nei negozi Ricordi. E non bisogna esaurirlo tutto in una volta: scalano gli acquisti fatti man mano dal buono, che è valido un anno.

Un altro regalo che all'apparenza era molto banale, ma a me è stato graditissimo, è stato... un vaso da fiori! Infatti non ne avevo neanche uno (tanto che il simil-bouquet che ho acquisto on-line, di cui parlo nel post precedente, era finito dentro una pentola...). Mi è servito a contenere il bouquet, quello "vero", per qualche giorno, finché non l'ho portato al cimitero a mio padre.

Ora spero che il marito, anche se non ama per nulla i fiori, ogni tanto mi dia del materiale... per riempirlo :-)
postato da: madainoncicredo alle ore 13:25 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: foto, viaggio di nozze, lista nozze, regali di nozze

venerdì, 25 luglio 2008

Dramma-bouquet

Due giorni prima del matrimonio sono entrata in crisi anche per il bouquet. Crisi che si è risolta solo la mattina stessa della cerimonia, quando il mio quasi-marito mi ha avvertito via sms che il bouquet era arrivato... Ero proprio entrata in paranoia, ma chissà: forse tutte le spose entrano in paranoia per qualcosa alla vigilia del d-day!

Tutto è dipeso da una mia scelta ingenua e un po' sconsiderata: infatti la fioraia che avevo scelto per pura comodità (la più vicina a casa, e più economica di altri che mi avevano fatto un preventivo di 120-140 euro, mentre lei "soltanto" di 90 euro...) ha il negozio esattamente di fronte a quello dove avevo ordinato la confezione delle bomboniere. Il problema è che anche la fioraia fa bomboniere! Ma sinceramente non ci avevo fatto caso. Invece...

Venerdì 27 giugno vado a ritirare il cesto delle bomboniere. La fioraia, dalla vetrina di fronte, mi vede e - ne sono sicura! - mi guarda inferocita. Tanto che mi segue letteralmente fino alla mia macchina, probabilmente per assicurarsi che ero proprio io, e che l'avevo "tradita" ordinando la confezione delle bomboniere dalla sua - presumo - rivale. Io faccio finta di non vederla, ma solo in quel momento mi rendo conto dell'inopportunità della mia scelta.

Questo fatto comincia ad angosciarmi. E, più passano le ore, più mi fisso che, per vendetta, la fioraia non mi farà avere il bouquet. L'avevo già pagata una decina di giorni prima, quando avevo fatto l'ordine, ma non mi aveva lasciato alcuna ricevuta. Il pensiero fisso diventa un dramma in piena notte tra venerdì e sabato, quando all'una mi sveglio e mi precipito al computer. Cerco forsennatamente siti di fiorai on-line che vendano bouquet da sposa: impresa impossibile. Alla fine trovo Aliflora, un portale siciliano (!) che propone un bouquet per nozze molto simile a quello che avevo in mente io... Lo ordino e pago con carta di credito (45 euro + 9 di spese). La mattina mi chiamano da Catania per dire che un bouquet da sposa proprio non si può fare, perché è tutto un altro prodotto. Confermo comunque l'ordine: meglio un mazzo di fiori in mano che niente, penso. Alle 19 del sabato arriva il "bouquet": ironia della sorte, il fioraio è quello che mi aveva fatto il maxi-preventivo da 140 euro... Ma, in effetti, è un enorme mazzo di rose e altri fiori bianchi, praticamente un centro-tavola! Decisamente impossibile spacciarlo come un bouquet. Lo infilo in una pentola (non ho un vaso così grande da contenerlo) e dopo pochi giorni finirà nella spazzatura.

La sera arriva, dalla Liguria, il testimone dello sposo, che dormirà a casa nostra mentre io passerò la notte prima da mia madre, e gli do il compito di chiamare la fioraia la domenica alle 8.

La domenica mattina, mentre a casa di mia madre sono nelle mani delle parrucchiere per trucco e acconciatura, mi arriva l'agognato messaggio: il bouquet è arrivato. E, quando lo vedrò, è proprio come lo avevo immaginato io: di rose e calle, semplicissimo, con un fiocco di tulle per coprire i gambi. Qualche giorno dopo la cerimonia l'ho portato al cimitero a mio padre.

Dalla fioraia non ci sono più passata e credo che d'ora in poi cambierò tragitto. E oggi, a ritirare i sacchettini di confetti residui che abbiamo ordinato al negozio di bomboniere, ho mandato il marito. Non reggerei un altro sguardo cattivo della dirimpettaia!
postato da: madainoncicredo alle ore 10:43 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: accessori, testimoni, bouquet, bomboniere

venerdì, 18 luglio 2008

Crisi-abito

Sto cercando di ricapitolare fatti e sensazioni vissuti nei giorni immediatamente precedenti. E il martedì precedente al d-day mi è scoppiata la crisi-abito. Ne parlai con alcuni amici, quelli che avevano organizzato il mio secondo addio al nubilato. "Voglio cambiare vestito, il mio non mi piace più, è un sacco di juta dritto, sono sotto pressione, tutti mi chiedono come sarà il mio abito... aiutooooooooo".

Così, anche su loro suggerimento, il giorno successivo girai per vetrine, entrando persino in un atelier di abiti da sposa tradizionali vicino al mio ufficio (dove non mi fecero nemmeno entrare... "riceviamo solo su appuntamento") e così andai da Armani.
"Mi sposo in Comune e volevo vedere cosa avete da propormi...".
"Quando è il matrimonio?".
Se avessi detto "tra quattro giorni" mi avrebbero probabilmente cacciata credendomi pazza, così improvvisai: "Preferisco non dire la data per scaramanzia, comunque sarà caldo...".
Mi fecero provare un abito da sera bianco, sciccosissimo, tutto tulloso. Mi sembrava di essere vestita da prima comunione...

Il giorno successivo, giovedì 24, tornai nel negozio dove avevo comprato il mio abito (che poi non è di juta ma di lino beige, con sotoveste di seta) un paio di mesi prima. Non avevamo nemmeno fatto le pubblicazioni... però mi era piaciuto. "Tanto, anche se poi non ci sposiamo, lo posso utilizzare tranquillamente le sere d'estate", mi ero detta.
In vetrina c'era una specie di casacca di lino color panna, che poi mia madre ha ribattezzato "mantiglia". La titolare del negozio mi riconosce ed esce: "Hai visto questa casacca? Quando mi è arrivata ho pensato proprio a te... è della stessa boutique di Positano del tuo abito". Provata e comprata, anche se non ero molto convinta. Ma ora posso dirlo: ho fatto la cosa giusta. Infatti il mio abito, forse un po' troppo normale, ha preso un tocco più "matrimoniale", per così dire. Durante il ricevimento, poi, l'ho tolta (faceva troppo caldo) e sulle spalle ho tenuto una stola che avevo comprato assieme all'abito. Così, in pratica, ho sfoggiato un "tre pezzi".

E l'abito l'ho già riutilizzato, una sera in Tunisia.

Costo totale: circa 500 euro. Va mo là!

Credits:
- Namasté, via Castiglione 49/c, Bologna - tel.051.656.97.05
- La Bottega di Brunella,
viale Pasitea 72, Positano - tel.089.875.228
postato da: madainoncicredo alle ore 21:27 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: credits, abito, addio al nubilato

giovedì, 17 luglio 2008

Rimpianti

Sono passati appena 18 giorni, eppure mi sembrano mesi... anche per questo voglio continuare a mantenere attivo questo blog ancora per un po'. Vorrei fissare qualche sensazione, prima che fugga del tutto.

Ad esempio, sono soddisfatta di come è andato il nostro matrimonio in generale. Tornando indietro, lo rifarei esattamente così (sperando magari in qualche grado in meno...).

Però ho due rimpianti. Il primo è di non aver fatto una bella foto di gruppo, magari davanti al Nettuno. A me non è venuto in mente e nemmeno al fotografo, che ci aveva proposto di fare qualche foto "di coppia" davanti alla statua del Gigante, ma abbiamo cortesemente declinato. Non volevamo foto "posate", ma un ricordo del "gruppone" mi sarebbe piaciuto averlo.

L'altro rimpianto è di non essere riuscita a parlare praticamente con nessuno degli invitati... Ma dove sono stata io, per tutto il tempo del ricevimento??? Ok, per la maggior parte sono stata con i fotografi. E poi c'è tanta "nebbia" nella mia memoria.

Alcune amiche, che si sono sposate di recente, mi hanno rassicurata: "Ma cosa credi, che le spose abbiano tempo per gli invitati? Non ce l'hanno in un ricevimento tradizionale con il pranzo lungo ore, figuriamoci in un ricevimento minimal come il tuo!".

Be', io non lo sapevo. Me ne scuso con gli ospiti. E spero che non ci sia una prossima volta per rimediare!!! Magari, per un anniversario...
postato da: madainoncicredo alle ore 16:48 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: varie, foto, invitati, ricevimento

Chi sono

Utente: madainoncicredo
Una che a 40 anni si è trovata una "lenticchia" nella pancia, a 41 è diventata mamma, a 43 si è sposata, e ancora non ci crede!

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