Oh oh... mi sposo!

Il 29 giugno 2008 abbiamo detto sì
martedì, 14 luglio 2009

Sposi maggiorenni


Tante felicitazioni a mia sorella e mio cognato, che oggi festeggiano 18 anni di matrimonio!



Così, ne approfitto per dare un consiglio (o un'idea) per chi volesse un allestimento allegro e non floreale: i palloncini. Non ricordo se, a suo tempo, qui ne parlai: io feci fare dei mazzi di palloncini bianchi per decorare l'ingresso del locale dove abbiamo offerto l'aperitivo e anche come centro-tavola, con base a forma di cuoricini. E alla fine i bambini (e anche qualche adulto...) se li sono portati a casa per ricordo!

Mi sono trovata benissimo con la Chicca, negozio in periferia di Bologna, che offre anche bomboniere, rigorosamente a palloncino.
postato da: madainoncicredo alle ore 13:34 | link | commenti | commenti
categorie: ricorrenze, credits, ricevimento, bomboniere

venerdì, 18 luglio 2008

Crisi-abito

Sto cercando di ricapitolare fatti e sensazioni vissuti nei giorni immediatamente precedenti. E il martedì precedente al d-day mi è scoppiata la crisi-abito. Ne parlai con alcuni amici, quelli che avevano organizzato il mio secondo addio al nubilato. "Voglio cambiare vestito, il mio non mi piace più, è un sacco di juta dritto, sono sotto pressione, tutti mi chiedono come sarà il mio abito... aiutooooooooo".

Così, anche su loro suggerimento, il giorno successivo girai per vetrine, entrando persino in un atelier di abiti da sposa tradizionali vicino al mio ufficio (dove non mi fecero nemmeno entrare... "riceviamo solo su appuntamento") e così andai da Armani.
"Mi sposo in Comune e volevo vedere cosa avete da propormi...".
"Quando è il matrimonio?".
Se avessi detto "tra quattro giorni" mi avrebbero probabilmente cacciata credendomi pazza, così improvvisai: "Preferisco non dire la data per scaramanzia, comunque sarà caldo...".
Mi fecero provare un abito da sera bianco, sciccosissimo, tutto tulloso. Mi sembrava di essere vestita da prima comunione...

Il giorno successivo, giovedì 24, tornai nel negozio dove avevo comprato il mio abito (che poi non è di juta ma di lino beige, con sotoveste di seta) un paio di mesi prima. Non avevamo nemmeno fatto le pubblicazioni... però mi era piaciuto. "Tanto, anche se poi non ci sposiamo, lo posso utilizzare tranquillamente le sere d'estate", mi ero detta.
In vetrina c'era una specie di casacca di lino color panna, che poi mia madre ha ribattezzato "mantiglia". La titolare del negozio mi riconosce ed esce: "Hai visto questa casacca? Quando mi è arrivata ho pensato proprio a te... è della stessa boutique di Positano del tuo abito". Provata e comprata, anche se non ero molto convinta. Ma ora posso dirlo: ho fatto la cosa giusta. Infatti il mio abito, forse un po' troppo normale, ha preso un tocco più "matrimoniale", per così dire. Durante il ricevimento, poi, l'ho tolta (faceva troppo caldo) e sulle spalle ho tenuto una stola che avevo comprato assieme all'abito. Così, in pratica, ho sfoggiato un "tre pezzi".

E l'abito l'ho già riutilizzato, una sera in Tunisia.

Costo totale: circa 500 euro. Va mo là!

Credits:
- Namasté, via Castiglione 49/c, Bologna - tel.051.656.97.05
- La Bottega di Brunella,
viale Pasitea 72, Positano - tel.089.875.228
postato da: madainoncicredo alle ore 21:27 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: credits, abito, addio al nubilato

Chi sono

Utente: madainoncicredo
Una che a 40 anni si è trovata una "lenticchia" nella pancia, a 41 è diventata mamma, a 43 si è sposata, e ancora non ci crede!

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