La nostra lista nozze era composta soltanto dal viaggio in Tunisia (e ringrazio tutti coloro che hanno aderito: alla fine la cifra è stata coperta integralmente o quasi, visto che avevamo dato un acconto che ci è stato restituito, in contanti, quasi del tutto).
Alle amiche "storiche" avevo chiesto in regalo il servizio fotografico (ma per avere l'album ci vorranno ancora dei mesi... Infatti il fotografo, che ho trovato facendo una ricerca su internet, ci ha finalmente consegnato i provini venerdì scorso: sono 388 scatti, e dobbiamo selezionarne una settantina. Impresa ardua, che forse completeremo durante le ferie di agosto).
Poi altri invitati ci hanno fatto avere la classica "bustina" (graditissima anch'essa!), e abbiamo già cominciato a tramutare i contanti in oggetti: ad esempio, abbiamo comprato una valigia rigida da aereo, che non avevamo, e una nuova macchina fotografica, la Nikon P80; poi in autunno ci "regaleremo" quasi sicuramente un lettore dvd Blu-Ray.
Ma c'è un regalo, giunto completamente inaspettato e graditissimo, a cui non avrei mai pensato e che consiglio a chi cerchi un'idea: un (cospicuo) buono acquisto da Feltrinelli. Abbiamo così fatto incetta di libri, cd e dvd: tra l'altro, è spendibile anche nei negozi Ricordi. E non bisogna esaurirlo tutto in una volta: scalano gli acquisti fatti man mano dal buono, che è valido un anno.
Un altro regalo che all'apparenza era molto banale, ma a me è stato graditissimo, è stato... un vaso da fiori! Infatti non ne avevo neanche uno (tanto che il simil-bouquet che ho acquisto on-line, di cui parlo nel post precedente, era finito dentro una pentola...). Mi è servito a contenere il bouquet, quello "vero", per qualche giorno, finché non l'ho portato al cimitero a mio padre.
Ora spero che il marito, anche se non ama per nulla i fiori, ogni tanto mi dia del materiale... per riempirlo :-)